Ostiamare, primo boccone amaro: esulta L'Aquila
Primo boccone amaro per l'Ostiamare che in casa del L'Aquila incappa nel primo passo falso stagionale. I padroni di casa vincono per 3-1 un match in cui l'undici lidense è rimasto in dieci per l'espulsione di Badje arrivata una manciata di minuti prima della fine del primo tempo.
Eppure l'Ostiamare parte bene, tant'è che già in avvio di gara si rende subito pericolosa. Affondo di Badje che poi centra un rasoterra velenoso che attraversa tutto lo specchio della porta avversaria senza che però nessun compagno riesca ad arrivare sulla sfera.
L'Aquila si conferma però avversario di livello e risponde subito con una rasoiata che, al 20', costringe Vertua agli straordinari. Due minuti e Sparacello prova a firmare il gol dell'anno con una sforbiciata che però si spegne di poco sopra la traversa. Prove generali queste per il centravanti rossoblù che al 28' insacca il pallone che sblocca il match.
Sotto di un gol l'Ostiamare si rimbocca le maniche e prova subito a riportare il risultato in parità. Al 32' Badje accelera, tacco per Felici che entra in area, il numero 18 biancoviola scarica dietro per Vianni ma Tomas salva i suoi in scivolata. I lidensi premono sull'acceleratore e al 35' Spinosa sfiora il pari ma la sua conclusione viene murata dalla difesa.
Prima della fine del primo tempo arriva il colpo di scena: l'arbitro mostra il rosso a Badje per un sospetto fallo di reazione a centrocampo e poi, due minuti dopo, espelle anche D'Antoni. Il primo tempo si chiude poi con un autentico miracolo di Vertua che tiene in piedi l'Ostiamare.
Nella ripresa L'Aquila, forte dell'uomo in più, riesce a cambiare passo. Nel giro di un quarto d'ora i padroni di casa piazzano un uno-due micidiale con Banegas e Di Renzo che fissano il risultato sul momentaneo 3-0. Nonostante il passivo l'Ostiamare rimane aggrappata alla partita. Non a caso Ceccarelli con una prodezza balistica riaccende la scintilla biancoviola firmando, tra l'altro, il classico gol dell'ex.
Poco dopo la mezz'ora è ancora Ceccarelli a provarci ma stavolta il suo tiro da fuori vola di poco alto sulla traversa. Da qui in avanti i minuti corrono veloci verso la fine di una partita che regalerà pochi altri sussulti. Al triplice fischio esulta L'Aquila con l'Ostiamare che ora guarda già alla prossima sfida contro il Termoli ansiosa di tornare subito a correre.
SERIE D — L'AQUILA – OSTIAMARE 3-1
L'AQUILA Michielin, Trifelli, Zampa (29'st Corigliano), Di Renzo (45'st Ndoye), Banegas (39'st Dampha), Sparacello (37'st Carella), Mantini (42'st Scognamiglio), Pandolfi, Brunetti, Astemio, Tomas — ALL. Fucili
OSTIAMARE Vertua, Orfano, Piroli, Giordani, Buono (39'st Pontillo), Vianni (18'st Gueye), Badje, Felici (20'st Marrali), Donsah, Greco (20'st Ceccarelli), Spinosa (30'st Lazzeri) — ALL. D'Antoni
MARCATORI: Sparacello 28'pt (L), Banegas 13'st (L), Di Renzo 15'st (L), Ceccarelli 21'st (O)
ARBITRO: Buzzone di Enna | NOTE: Espulsi Badje 40'pt (O), D'Antoni 42'pt (O). Ammoniti Lazzeri, Piroli, Sparacello. Rec. 2'pt – 5'st



