work in progress
Il nuovo stadio Anco Marzio
Un nuovo cuore per Ostiamare e Ostia
Nei prossimi mesi verrà avviato il progetto definitivo del nuovo Stadio Anco Marzio.
Il nuovo progetto prevede una struttura moderna, sostenibile e multifunzionale, concepita come un vero e proprio hub urbano dedicato allo sport, alla formazione e alla socialità.
Lavori in corso
Riqualificazione strutturale già avviata (marzo 2025)
Rimozione di superfetazioni e strutture abusive
Nuovi spogliatoi e ambienti tecnici già adeguati
Impianto agibile e sicuro, in collaborazione
con il Comune di Roma
Più posti, più comunità
La capienza è passata da 199 a 500 posti, rendendo l’Anco Marzio più accogliente e accessibile. Un passo concreto per aprire lo stadio alla città, alle famiglie e alle nuove generazioni.
Una visione oltre lo sport
Il nuovo Anco Marzio sarà hub sportivo e sociale:
Spazi giovanili e formativi
Aree per eventi e cultura
Architettura sostenibile e inclusiva
Identità visiva ispirata alla storia del club
Prossimi passi
Il progetto definitivo sarà depositato entro il 2025, con inizio lavori previsto per 2026.
Un’infrastruttura che rappresenta la rinascita dell’Ostiamare e il legame profondo con il territorio.
Tre campi una visione
Questo intervento fa parte della “Training Area” ovvero un’area dedicata all’allenamento tecnico e motorio, soprattutto per i giovani, pensata per stimolare doti adattive e di visione calcistica in condizioni variabili.





L’idea è che i ragazzi non si “abituino” sempre a campi perfetti in erba sintetica o naturale, ma imparino a gestire superfici più ruvide, imprevedibili o ostiche — sabbia e cemento inclusi.Su superfici difficili, tempi di gioco e scelte devono essere rapide: il giocatore deve reagire anche quando la palla rimbalza male o il terreno è irregolare. Si fa quindi riferimento all’idea che un tempo i ragazzi giocavano in strada, piazze, su diversi tipi di superficie; riportare un po’ di quel contatto con la realtà del calcio “puro”.
Tutte le squadre giovanili svolgono almeno una seduta a settimana su tali superfici.Il progetto ha attirato l’interesse di altre società, che hanno visitato gli impianti per osservare l’idea.













