OSTIAMARE, TRE CAMPI SKILL PER UNA NUOVA METODOLOGIA DI ALLENAMENTO PER I NATI DAL 2014 AL 2017

Ostia, 14 ottobre 2026 – Tre superfici differenti, altrettante opportunità di apprendimento e un obiettivo comune: ampliare le competenze tecniche e motorie dei giovani calciatori attraverso esperienze di allenamento diversificate. L'Ostiamare introduce stabilmente nei programmi della propria Scuola Calcio l'utilizzo di tre campi skill in erba naturale, sabbia e cemento con paretine, destinati a diventare parte integrante del percorso formativo dei bambini. Il progetto, rappresenta una precisa scelta metodologica del Club e si inserisce nel percorso di sviluppo del modello Ostiamare, fondato sulla centralità del giovane atleta, sulla qualità della formazione e sulla costruzione di un'identità tecnica condivisa. L’obiettivo è migliorare gli aspetti tecnico coordinativi e fisico motori dei giovani calciatori, favoriti dalle 3 diverse superfici.

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TRE SUPERFICI, COMPETENZE COMPLEMENTARI

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Ogni campo presenta caratteristiche specifiche, utilizzate dagli istruttori per sviluppare differenti abilità attraverso esercitazioni e situazioni di gioco mirate.

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Erba naturale: Sensibilità tecnica e controllo del pallone: l’erba naturale riproduce il modello di prestazione reale del calcio d’élite.

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Sabbia: Equilibrio, coordinazione e gioco aereo: la sabbia invece, attraverso la sua superfice instabile, stimola gli aspetti neuro muscolari e favorisce il gioco di volo.

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Cemento con paretine: Velocità di gioco, precisione e rapidità decisionale: il cemento, replica il “calcio di strada” o street football, che negli anni si è perso, e che ha contribuito alla formazione dei grandi giocatori di calcio del passato poichè favorisce in modo spontaneo abilità tecnica, creatività, rapidità, velocità. (Motoria e mentale).

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UNA SCELTA METODOLOGICA, NON UN'ATTIVITÀ OCCASIONALE

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L'utilizzo dei tre campi skill non rappresenterà un'esperienza isolata, ma una componente strutturale della programmazione della Scuola Calcio. Attraverso una rotazione organizzata tra le superfici, gli istruttori potranno integrare il lavoro tecnico tradizionale con esercitazioni specifiche, calibrate sulle diverse fasce d'età e sugli obiettivi di apprendimento. La varietà degli ambienti di gioco consentirà di stimolare l'autonomia nelle scelte, la capacità di risolvere situazioni impreviste e la sicurezza nell'esecuzione dei gesti tecnici.

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IL MODELLO OSTIAMARE: LA FORMAZIONE AL CENTRO DEL PROGETTO

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L'introduzione dei campi skill conferma la volontà dell'Ostiamare di investire in un sistema formativo che consideri lo sviluppo del giovane calciatore nella sua completezza. La crescita tecnica resta un obiettivo fondamentale, ma si accompagna allo sviluppo di competenze trasversali quali adattabilità, autonomia, capacità di concentrazione, rispetto delle regole e gestione delle difficoltà. In questa prospettiva, l'innovazione delle infrastrutture assume valore quando è sostenuta da una precisa visione educativa e da un'organizzazione capace di tradurla in attività quotidiane. L'Ostiamare aggiunge un ulteriore elemento distintivo al proprio modello di formazione, mettendo a disposizione dei bambini strumenti e opportunità per sviluppare il proprio potenziale in un ambiente stimolante, organizzato e attento alle esigenze di ciascuno.

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